pellegrinaggio via Francigena

Il senso del pellegrinaggio (e la Via Francigena)

Il pellegrinaggio quindi non si limita a risolversi in una pratica devozionale, pur nobile, ma si apre e si dilata fino a realizzare la condizione per consolidare l'incontro dell'uomo con la verità assoluta di Dio, nel rispetto della libertà personale della coscienza.

Il senso cristiano del pellegrinaggio


 

Dalla complessità e frammentarietà sociale in atto emerge un nuovo bisogno di sacro, una domanda inedita di religiosità e di trascendenza.

Questa domanda di senso religioso generalmente nasce da esperienze che hanno vanificato o negato, in modo diverso, la naturale dimensione trascendente dell'uomo. La scomparsa dei grandi miti collettivi, delle ideologie forti, delle grandi certezze massimalistiche e totalitarie, ha reso l'uomo in qualche modo denudato del suo stesso spirito prometeico e incapace di uscire dal succedaneo stato di smarrimento. In tale condizione si cercano nuove mete, si indaga su altri mondi, si guarda lontano e in alto riscoprendo, quasi impercettibilmente, il senso religioso, particolarmente sentito come risposta ai tanti perché della propria esistenza.

 

Non è importante sapere qui da quali ambienti si levino le domande di senso, ma decisivo è sapere che esse interpretano sempre un profondo bisogno di trascendente, di autenticamente altro.

Perciò diventa attitudine sapiente saper cogliere questo bisogno di sacro e indirizzarlo correttamente in un’intensa esperienza religiosa qual è il pellegrinaggio, dal momento che in essa spesso si invera e si concretizza.

pellegrinaggio via Francigena

 

Può accadere che si realizzi la soddisfazione piena del bisogno religioso nella decisione di mettersi in cammino, un cammino dapprima apparentemente «laico» e culturale e poi successivamente orientato alla graduale implosione del religioso. La trasformazione interiore che sopravviene nel «Camminare» inerisce all'apertura dell'essere umano alla verità superiore.

Da qui si evince l'importanza del fatto che la persona trovi nel pellegrinaggio, oltre a contenuti seri dal punto di vista della verità cristiana, anche salutari e forti provocazioni spirituali. 

 

"Il pellegrinaggio quindi non si limita a risolversi in una pratica devozionale, pur nobile, ma si apre e si dilata fino a realizzare la condizione per consolidare l'incontro dell'uomo con la verità assoluta di Dio, nel rispetto della libertà personale della coscienza.” (Tratto da: “Santa è la via. Pellegrinaggio e vita cristiana”, Vescovo Carlo Mazza, EDB, Bologna 1999)