presbiterio Cattedrale di Fidenza

La navata e il presbiterio

Al culmine della navata centrale, in posizione sopraelevata – è infatti costruito sopra la sottostante cripta, si trova il presbiterio, lo spazio più sacro della chiesa, dove siedono il vescovo e i presbiteri. In questo spazio è presente l’altare, l’ambone e la cattedra del Vescovo da cui prende il nome la chiesa, Cattedrale appunto.

Navata centrale e presbiterio: il cuore della Cattedrale di Fidenza


 

Le costruzioni diventano sempre più grandi e solenni, anche se di aspetto semplice e misurato.

La chiesa deve suscitare un senso di quiete, di sicurezza e di stabilità che invita al raccoglimento e al silenzio dell’incontro con Dio. Questo incontro si manifesta in questo sacro luogo con la venerazione delle Reliquie del Santo. Esse sono il centro dell'intero complesso architettonico della Cattedrale e il motivo generatore di essa; nonché il centro della vita spirituale della città, del suo territorio e della Diocesi di Fidenza. La costruzione della primitiva chiesa, eretta nel luogo del miracoloso ritrovamento del corpo del Martire Donnino, risale al IV secolo.
Di essa l’attuale cripta, prodotto di costruzioni successive sovrapposte, conserva memoria: su di essa fu innalzata l'odierna Cattedrale. 

L’edificio della Cattedrale, a pianta longitudinale, è diviso in tre navate da pilastri a fascio che reggono archi a sesto acuto, con copertura a volte cordonate che dividono lo spazio in tre campate.

 

Si presume che la Cattedrale di Fidenza avesse in origine tre absidi, come molte chiese dell’epoca, di cui rimane solo la centrale corrispondente alla zona del presbiterio. Nelle navate laterali si trovano, al piano superiore, i matronei, visibili dalla navata centrale e accessibili tramite scale interne situate nelle torri. Le due navate laterali sono arricchite da varie cappelle costruite a partire dal XV secolo. 

Percorrendo la navata centrale si giunge alla scala che porta al presbiterio. Questa zona è sopraelevata, conseguenza dalla costruzione seminterrata della cripta, un luogo privilegiato dove si svolge la liturgia. Per questo motivo il presbiterio è lo spazio più sacro della chiesa, dove siedono il vescovo e i presbiteri. 

In questo spazio è presente l’altare, l’ambone e la cattedra del vescovo – da cui il nome, Cattedrale – oltre ad un coro ligneo.

navata centrale Cattedrale di Fidenza

 

Il presbiterio è delimitato dall’abside, elemento fondamentale della chiesa rivolta verso est, la sua struttura e rigore monumentale ha assonanze con le opere della bottega antelamica che ha operato a Parma. 

Il catino absidale è delineato da costoloni in pietra nelle vele della volta e rivela due stili: romanico, esempio ne sono le colonnine che sostengono le costolature poggianti su cariatidi e gotico, rappresentato dai sei costoloni congiunti dalla chiave di pietra con l'agnello mistico scolpito al centro. 
La grande opera dipinta dell’abside è stata riscoperta nel 1964, un affresco monumentale che occupa i tre spazi fra le quattro colonne pensili centrali del semicilindro dell'abside, dal titolo “Giudizio Finale”. 

Questa grande opera raffigura nel pannello centrale Cristo giudice in trono che, con le braccia aperte, è inscritto nella mandorla iridescente; in alto nei due spazi triangolari ai fianchi del culmine della mandorla si affacciano due angeli con le mani velate che, probabilmente, portano simboli della Passione. 

 

Nel pannello a sinistra altri due angeli si librano nel cielo, uno con le mani velate portanti la croce, l'altro mentre suona la tromba del giudizio; sotto, i defunti escono nudi dai sepolcri. 

Nel pannello a destra, un altro angelo con le mani velate porta altri simboli della passione (forse la lancia che trafisse il costato, la canna con la spugna e il flagello); sotto l'angelo con la spada e in basso i che morti escono dai sepolcri. 

Sotto il Cristo Giudice era dipinto un altro pannello di cui resta soltanto la parte sommitale con il volto d'un giovane santo.